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SMA: PRESTAZIONI SOCIO SANITARIE ASSISTENZIALI PER INABILITA’ TEMPORANEA
novità 2020

SMA: PRESTAZIONI SOCIO SANITARIE ASSISTENZIALI PER INABILITA’ TEMPORANEA

 

Al socio, nel caso in cui successivamente alla dimissione da un ricovero ospedaliero con intervento chirurgico per malattia ne derivi una temporanea inabilità, sono riconosciute domiciliarmente le prestazioni che seguono.

Ai fini del sussidio si considerano conseguentemente prestazioni di assistenza domiciliare esclusivamente quelle atte a dare sollievo e cura della persona nel suo ambiente domestico anche legate ad un mantenimento dello stato di igiene. Rientrano esclusivamente le seguenti attività:

  • Assistenza/vestizione, sollevamento da letto o poltrona e ricollocazione
  • Cura del corpo con intervento igienico personale
  • Fare la spesa ed eseguire inderogabili commissioni semplici (posta, banca e simili)
  • Preparare e somministrare pasti                                                                                                                                                                                  

 

Per inabilità fisica temporanea si intende l’impossibilità di svolgere senza l’assistenza di una terza persona di almeno tre delle seguenti attività ordinarie di vita quotidiana:

  1. Lavarsi (farsi il bagno o la doccia)
  2. Vestirsi svestirsi
  3. Usare i servizi igienici
  4. Mobilità: capacità di muoversi da una stanza all’altra all’interno della residenza abituale o esternamente
  5. Nutrirsi: capacità di consumare cibo, bere e mangiare

 

La richiesta di rimborso dovrà essere accompagnata:

  • Documentazione fiscale quietanzata relativa alle prestazioni effettuate riportante il dettaglio delle voci e dei giorni in cui sono state rese,
  • Lettera di dimissione dal ricovero rilasciata dalla struttura sanitaria presso la quale è avvenuto il ricovero,
  • Certificazione rilasciata dal medico curante che attesti che il richiedente il sussidio abbisogna di assistenza socio assistenziale domiciliare per il periodo temporale indicato ovvero l’impossibilità della persona a svolgere autonomamente almeno tre delle attività di cui ai punti dall’1) al 5).
  • Autocertificazione resa ai sensi dell’articolo 46, DPR 28.12.2000 n° 445 che attesti lo stato di famiglia del richiedente ovvero dalla quale risulti che lo stesso abiti da solo, non conviva con coniuge o con altro parente o persona e che questi, se conviventi, svolgano attività lavorativa.
  • Copia della presa in carico del soggetto da parte della rete delle Cooperative Sociali.

A tale fine la Mutua si riserva di effettuare eventuali controlli medici per accertare le condizioni di accesso e di richiedere tutta la documentazione integrativa medica e fiscale necessaria per accertare la sussistenza della richiesta. La mancata adesione dell’iscritto a tali richeste e/o il mancato invio della documentazione integrativa nei termini assegnati (10 giorni) determina la decadenza dal diritto al sussidio.

 

Diritto al sussidio e suo importo.

Nel solo caso in cui il Socio usufruisca dei servizi sanitari domiciliari resi dalla rete delle Cooperative Sociali, viene riconosciuto un sussidio pari al 50% del documento fiscale e comunque fino ad un massimo di € 250,00 per anno. Tale massimale deve intendersi alla continuativa prestazione anche se si pone a cavallo di due o più anni.

Per accedere al rimborso l’assistito dovrà fare avere alla Mutua entro 30 giorni dal rilascio della relativa documentazione fiscale di tutta la documentazione prevista. I rimborsi verranno erogati all’iscritto entro 45 giorni di calendario dalla presentazione di tutta la documentazione richiesta.

 

Esclusioni Non sono erogabili prestazioni assistenziali domiciliari connesse a ricoveri ospedalieri intervenuti prima dell’iscrizione o per manifeste situazioni di cronicità