Cos'è il "social prescribing"?

Tre persone sorridenti con cartellini identificativi. Una donna con gli occhiali si scatta un selfie. Ambiente per conferenza.

Vogliamo condividere con voi una notizia importante che riguarda il lavoro di Social Point Modena e un importante traguardo raggiunto. Manuela ciambellini, Simona Frattasi e Luisa Cardone hanno recentemente partecipato alla conferenza internazionale di social prescribing a Londra, dove il progetto al quale hanno lavorato in rete con il progetto Archivi e Salute si è classificato al 4° posto internazionale, nella sezione “Award for the Best International Social Prescribing Project”

Ma cos'è il social prescribing?
Manuela lo descrive così:
“Lavoro in un servizio (Social Point Modena) che facilita processi di coesione sociale; genera un match tra chi attraversa i servizi di salute mentale come fruitore ed il territorio, le associazioni, la cultura; il capitale sociale insomma … Dovessi sintetizzarlo io cosa sia, la prescrizione sociale, non avrei dubbi: un ritorno alla vita. Una riappropriazione di diritti e doveri che passa attraverso il riconoscimento dell'essere persona prima che malattia; di ciò che ti interessa o interessava prima della malattia; di ciò che senti e provi, oltre ogni numero, farmaco o prescrizione."

“Social prescribing significa praticare un ascolto attento e minuzioso, accogliere ogni dettaglio unico ed utile che la persona porta con sé, per tentare di uscire da ciò che deriva dalla malattia mentale: sintomi, farmaci, effetti collaterali, perdita di relazioni, di voglia di vivere. Significa cogliere le capacità, le emozioni e credere che si può stare meglio. Significa anche impegnarsi per i diritti di tutti, essere attivi e consapevoli nella propria città, praticare l'esercizio della cittadinanza oltre al ruolo lavorativo che si ricopre.”

A livello internazionale, il social prescribing è già riconosciuto come elemento chiave per migliorare salute e benessere delle persone riducendo le disuguaglianze sociali e di salute. Diversi governi stanno investendo in politiche e programmi di social prescribing, riconoscendo il suo valore non solo per gli individui, ma anche per l'intera comunità, riducendo le dipendenze dai sistemi sanitari e di welfare e generando capitali sociali ed umani nelle comunità. 

È fondamentale che le politiche locali e nazionali prestino maggiore attenzione al social prescribing. Le evidenze scientifiche dimostrano chiaramente quanto faccia bene, riducendo la spesa sanitaria, con meno accessi ai servizi, meno ricorso ai farmaci e meno ricoveri, permettendo di investire quelle risosrse in progetti di vita, cultura, arte, creatività. Supportare questi servizi significa investire nella salute e nel benessere della comunità.

Come cooperativa continueremo ad investire in progetti come Social Point Modena, lavorando per informare, formare e sensibilizzare le comunità ed i decisori politici sulle buone pratiche locali, nazionali ed internazionali. 
Per saperne di più sulla conferenza e documentarsi sull social prescribing, visitate il sito della National Academy for Social Prescribing: https://socialprescribingacademy.org.uk/

Persone in posa per una foto ai Social Prescribing Awards 2023, con un logo sullo sfondo.