Dalla fragilità al traguardo nazionale col brano "Come una band"

Nati all’interno del corso di songwriting del Social Point Modena – gestito da Aliante Cooperativa Sociale - guidato dalla cantautrice Manuela Pellegatta, gli otto ragazzi del gruppo hanno conquistato il riconoscimento a Music@Mens 2026 nell'ambito di Ro.mens – Festival della Salute Mentale di Roma con la canzone "Come una band". Un brano intenso e corale che dimostra come i traumi e le zone d'ombra interiori si possano trasformare in arte e affrontare insieme, portando il nome e l'eccellenza inclusiva del territorio modenese sul palco della capitale


Un traguardo straordinario per la musica, l’inclusione sociale e l’intera comunità modenese. I Settimo Gelo, gruppo nato nell’ambito del corso di Songwriting di Social Point Modena – gestito da Aliante Cooperativa Sociale - si sono aggiudicati il prestigioso Premio Speciale della Giuria “Franco Basaglia” nell'ambito di Music@Mens 2026, il concorso per brani inediti promosso all’interno di Ro.mens – Festival della Salute Mentale di Roma. La premiazione si è tenuta sul palco del Teatro Tor Bella Monaca a Roma nella giornata conclusiva del festival, in concomitanza con la Giornata Mondiale della Salute Mentale. La band si è esibita dal vivo prima di ricevere il premio dalle mani dell’Assessora alle Politiche Sociali e alla Salute di Roma Capitale, Barbara Funari, e del Dott. Massimo Cozza*, Direttore del Dipartimento di Salute Mentale della ASL Roma 2.



Il nome stesso della band racchiude l'identità profonda del gruppo: un gioco di parole tra il numero dei componenti originari e la celebre espressione "settimo cielo". Ma anziché fermarsi all'estasi, la band sceglie di esplorare con coraggio il "gelo", dando voce alle fragilità interiori e alle zone d'ombra dell'esperienza umana.

I protagonisti di questo straordinario percorso artistico ed umano sono Marcella Spaggiari, Chiara Soli, Michele Iotti, Famoro Camara, Matteo Ferraresi, Yaboah Kwaku Ohemeng, Ludovico Tamassia e Matteo Randrianaina, affiancati dagli operatori di Aliante Marco Lorenzini e dal coordinamento di Chiara Boni e Manuela Ciambellini.


Un modello inclusivo per il territorio modenese

L'esperienza dei Settimo Gelo rappresenta un esempio concreto di come l'espressione artistica e la cultura possano trasformarsi in una risposta collettiva contro l'isolamento. Il progetto affonda le sue radici nella visione di Social Point Modena, servizio di inclusione sociale e cittadinanza attiva del Dipartimento di Salute Mentale dell’Azienda USL di Modena, gestito dalla Cooperativa Sociale Aliante in stretta collaborazione con il Centro Servizi per il Volontariato e le associazioni Idee in Circolo e Insieme a Noi.

Un lavoro di rete che restituisce centralità, valore sociale e protagonismo alle persone e che non si ferma qui: dopo il successo romano, Social Point guarda già al futuro con la ripartenza del nuovo corso 2.0 di songwriting per continuare a dare voce e spazio alle storie del territorio.




Il significato del riconoscimento

Il premio intitolato a Franco Basaglia – padre della riforma psichiatrica e della Legge 180 – è stato istituito per dare voce alle opere capaci di incarnare la dignità della persona, il superamento dello stigma e la centralità della comunità. Il brano vincitore, “Come una band”, è il frutto di un percorso di scrittura collettiva durato circa sei mesi, in cui i vissuti, i tormenti e le storie individuali dei ragazzi si sono fusi in un'unica narrazione emotiva e profonda.


Come nasce il progetto: dalla fragile identità alla forza della musica

A guidare i ragazzi in questo viaggio creativo – unitamente al lavoro di Aliante - è stata la cantautrice modenese Manuela Pellegatta (già premiata al MEI, "Onda Rosa Indipendente" e semifinalista al Premio "Voci per la Libertà - Amnesty International"). Manuela ho spiegato le basi della composizione musicale cercando di cogliere i momenti più salienti dei loro racconti, lavorando con brainstorming e percorsi sensoriali. Ciascuno ha portato parole rappresentative dei propri vissuti o immaginari, fino a comporre un testo di grande impatto. Il senso del progetto emerge nel ritornello: “Diventare grandi è un sogno a voce alta”. Una frase forte che sintetizza il senso dello stare insieme, come una band appunto, per crescere e affrontare la vita senza paura.




*Massimo Cozza: psichiatra psicoterapeuta; Direttore Dipartimento di Salute Mentale ASL Roma 2 dal 2016; componente del Tavolo tecnico per la salute mentale del Ministero della Salute dal 2013 che ha redatto il Piano di Azioni Nazionale per la Salute Mentale 2025 -2030; Curatore del “Vademecum – Informare sulla salute mentale” pubblicato dal Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti, Rai per la Sostenibilità - ESG, Asl Roma 2 nel settembre 2025; Autore del Capitolo “Il dipartimento di salute mentale e la psichiatria di comunità” del “Manuale di Psichiatria”, terza edizione, Il Pensiero Scientifico Editore, 2023; autore di diversi articoli scientifici e divulgativi; ha rilasciato numerose interviste in qualità di esperto in materia di salute mentale, sia sulla stampa, cartacea e web, sia nelle principali emittenti televiste nazionali.