La cultura come nuova "ricetta" per la salute e l’inclusione nella comunità

A Formigine il 28 settembre, a Modena il 29 settembre e Carpi il 6 ottobre, con il progetto CU.B.I.CO. (Cultura per il Benessere e l’Inclusione nella Comunità) dell’Azienda USL di Modena e sostenuto dalla Fondazione di Modena, incontri aperti a tutti per trasformare relazioni, sport e momenti culturali in strumenti di benessere locale 

In un’epoca in cui la salute non si misura solo in farmaci o visite mediche, la partecipazione sociale, la cultura e lo sport diventano elementi fondamentali per il benessere della comunità. Con questo obiettivo nasce l’iniziativa promossa dal progetto CU.B.I.CO. (Cultura per il Benessere e l’Inclusione nella Comunità) dell’Azienda USL di Modena e sostenuto da Fondazione di Modena, che propone alla cittadinanza un modello innovativo: la Prescrizione Sociale. L'idea alla base è semplice e rivoluzionaria: affiancare alle cure sanitarie tradizionali un orientamento verso le risorse culturali, sportive e associative del territorio.

Per ascoltare direttamente la voce di chi vive la comunità e mappare i desideri, i bisogni e le opportunità locali, la Cooperativa Sociale Aliante promuove tre incontri pubblici (World Café) suddivisi per aree territoriali. Gli appuntamenti saranno momenti informali e partecipati attorno a un tavolo, davanti a un qualcosa da bere e da mangiare, per confrontarsi su cosa rende un territorio accogliente e come supportare il benessere di tutti.


Gli appuntamenti sul territorio

I World Café si terranno dalle 18:00 alle 20:00 secondo il seguente calendario:

  • Area Sud, Distretto di Sassuolo, Vignola e Pavullo - Lunedì 28 settembre 2026, Formigine – Casa del Custode (via Sant’Antonio, 4);
  • Area Centro, Distretto di Modena e Castelfranco Emilia - Martedì 29 settembre 2026, Modena – Spazio Nuovo (via 4 Novembre, 40 B);
  • Area Nord, Distretto di Carpi e Mirandola - Martedì 6 ottobre 2026, Carpi – CSV Carpi (via Peruzzi, 22)



Come funziona il World Café e perché partecipare

Attraverso la metodologia del World Café, i partecipanti dialogheranno in piccoli gruppi informali. Sarà un’occasione per condividere idee, fare emergere quali luoghi o attività già contribuiscono alla qualità della vita locale e individuare i bisogni che ancora non trovano risposta.

Il contributo dei cittadini servirà a costruire una mappa concreta delle risorse esistenti e a progettare nuove reti di supporto, pensate sia per le persone più vulnerabili sia per l'intera collettività.