Verde urbano e sostenibilità: l’impegno di Aliante

La partecipazione della Cooperativa al convegno di Assoverde a Modena il 20 marzo scorso alla presenza del Sindaco Massimo Mezzetti

Il verde urbano non è solo un elemento estetico: è qualità della vita, sostenibilità e futuro delle nostre città. La gestione e valorizzazione degli spazi verdi rappresentano oggi una leva strategica per migliorare l’ambiente urbano, contrastare i cambiamenti climatici e favorire il benessere delle comunità. In questo contesto, Aliante contribuisce attivamente allo sviluppo di modelli di gestione sostenibile del verde urbano, mettendo a disposizione competenze tecniche e un’esperienza consolidata sul territorio.


Il contributo al Libro Bianco del Verde

Aliante partecipa al Quaderno Tecnico del Libro Bianco del Verde, un progetto nazionale che promuove strategie, buone pratiche e strumenti per rendere le città più sostenibili, resilienti e vivibili. Questo percorso coinvolge enti pubblici, imprese e professionisti con l’obiettivo di diffondere una nuova cultura del verde urbano come infrastruttura fondamentale per il futuro delle città.



L’esperienza di Aliante nella gestione del verde

La trasformazione delle città passa dalla cura e dalla manutenzione professionale delle aree verdi. In questo ambito, Aliante rappresenta un punto di riferimento a Modena e nelle province limitrofe. La cooperativa offre servizi di:

• realizzazione del verde pubblico e privato

• manutenzione di parchi, giardini e spazi urbani

• gestione di aree verdi attrezzate

Le attività sono progettate e seguite da uno staff tecnico interno composto da un Dottore in Scienze Agrarie e un Geometra, garantendo qualità, competenza e approccio integrato. La gestione del verde urbano non è solo un servizio tecnico, ma un elemento chiave per costruire città sostenibili, resilienti e vivibili, contribuendo concretamente alla qualità ambientale e al benessere collettivo.



Il convegno di Modena sul verde urbano

Il 20 marzo, Aliante ha preso parte al convegno – presenti la Presidente della Cooperativa Sociale Cristina Bertolini e dal dott. Agronomo Sara Dallari - “Il verde nella città che cambia: pianificare sostenibilità, progettare innovazione, gestire il futuro”, tenutosi presso il Palazzo comunale di Modena. L’iniziativa, promossa dal Comune di Modena insieme a Assoverde, Confagricoltura e Kèpos, in collaborazione con CREA, rientra nel ciclo di presentazione della IV edizione del Libro Bianco del Verde. L’evento ha rappresentato la 28ª tappa del progetto, confermandosi come un importante momento di confronto su sostenibilità urbana, pianificazione del verde e innovazione nella gestione degli spazi pubblici.


Città sostenibili e modelli biomimetici

Il convegno ha evidenziato l’importanza di sviluppare città ispirate a modelli biomimetici, capaci di ridurre l’impatto ambientale delle attività umane e rafforzare le funzioni ecologiche degli spazi urbani. La presenza della natura nelle città diventa così un elemento centrale per migliorare:

• la qualità dell’aria

• la resilienza climatica

• il benessere dei cittadini

• la sicurezza urbana



Il valore della cooperazione sociale per la PA

Il convegno ha coinvolto amministratori, tecnici, architetti, paesaggisti e il sindaco di Modena Massimo Mezzetti e l’Assessora al Verde Carla Ferrari. Il valore del contributo delle cooperative sociali di tipo B è stato esposto invece dal presidente del consorzio ECOBI Daniele Bergamini, che ha presentato i dati relativi al lavoro sul territorio: 1.540 persone impiegate di cui 600 svantaggiate. Il valore totale creato per la Pubblica Amministrazione è di 6.948.570 €; mentre singolarmente, per ogni utente inserito dalle cooperative socie di ECOBI, la PA ha ottenuto un valore di 5.280,07 €.