Bellacoopia 2026: Aliante sul podio con il progetto A.MO.DO. insieme a gli studenti del liceo Sigonio di Modena

La cooperativa sociale Aliante conquista Un posto sul podio alla 19ª edizione di Bellacoopia – Premio Liliana Stradi, il concorso promosso da Legacoop Estense e Gruppo SAE, con il supporto delle redazioni della Gazzetta di Modena e La Nuova Ferrara nell’ambito del progetto Scuola2030.

A distinguersi è stato il lavoro sviluppato dalla classe 3G del liceo Sigonio di Modena, che ha ottenuto il premio per la migliore comunicazione grazie al progetto dedicato ad A.MO.DO., il servizio di assistenza domiciliare, rivolto a persone anziane e in condizioni di non autosufficienza, promosso da Aliante Cooperativa Sociale.



Il lavoro degli studenti: comunicazione, innovazione e valori cooperativi


Il progetto si è sviluppato attraverso tre incontri – due in febbraio ed uno a marzo 2026 - di approfondimento tra gli studenti e i tutor di Aliante.

Durante il primo incontro, le ragazze e i ragazzi della 3G hanno approfondito il tema della cooperazione sociale, i valori del mondo cooperativo e il lavoro svolto da Aliante sul territorio modenese. Da subito sono emersi interesse, curiosità e numerose idee progettuali.

Nel secondo incontro, gli studenti si sono concentrati sull’analisi del servizio A.MO.DO., confrontandolo anche con altre realtà private del settore. L’attenzione si è focalizzata sull’importanza di un’assistenza personalizzata e sulla necessità di costruire fiducia nelle famiglie.

Il terzo incontro è stato dedicato all’elaborazione concreta della strategia comunicativa, sviluppata insieme ai tutor di Aliante: Anna Gualdi, responsabile del servizio A.MO.DO. e Filippo Pederzini, referente Ufficio Stampa e Comunicazione di Aliante

Il progetto finale nel focalizzare le peculiarità del servizio, ha sviluppato a riguardo le strategie possibili di promozione relative a social media; FAQ informative; canali WhatsApp dedicati; volantini e materiali divulgativi; open day per le famiglie per una conoscenza approfondita; piattaforme digitali informative; percorsi formativi per badanti;  collaborazioni territoriali. Una proposta completa, attuale e orientata alla costruzione di relazioni di fiducia con gli utenti.



Bellacoopia: un ponte tra scuola, giovani e imprese cooperative



La mattinata finale del concorso si è svolta all’Innovation Lab delle scuole medie Mattarella di Modena ed è stata condotta dall’attivista e divulgatrice Sofia Pasotto.

Oltre alle classi partecipanti provenienti da Modena e Ferrara, erano presenti Paolo Barbieri, presidente di Legacoop Estense, e Davide Berti, direttore della Gazzetta di Modena.

Giunto alla sua diciannovesima edizione, Bellacoopia si conferma un progetto strategico per diffondere la cultura cooperativa tra i giovani e favorire il dialogo tra scuola e impresa.

Come sottolineato dal presidente di Legacoop Estense Paolo Barbieri, il confronto tra cooperative e nuove generazioni rappresenta un’opportunità reciproca: gli studenti si avvicinano al mondo del lavoro mentre le imprese ricevono idee innovative, creatività e nuovi punti di vista.

Quest’anno nove cooperative hanno lanciato sfide reali agli studenti, che hanno lavorato fianco a fianco con tutor esperti su casi concreti.


Il premio Bellacoopia per la migliore comunicazione


Ad assegnare il riconoscimento da 500 euro – venerdì 8 maggio 2026 - è stata una giuria composta da Marco Menozzi del settore cooperative sociali di Legacoop Estense, Arianna Silvestri portavoce di Generazioni Legacoop Estense e Manuel Marinelli della Gazzetta di Modena.

La motivazione del premio ha valorizzato la capacità degli studenti di elaborare una strategia integrata di comunicazione per A.MO.DO..

Un risultato importante che mette in rilievo il valore di questa collaborazione tra scuola, cooperazione sociale e territorio.

A.MO.DO.: il servizio di Aliante per l’assistenza domiciliare


A.MO.DO. è un servizio della cooperativa sociale Aliante, attiva dal 1993 nel territorio modenese, nato con l’obiettivo di supportare le famiglie nella gestione dell’assistenza domiciliare.

Il servizio offre un accompagnamento personalizzato nella scelta delle figure professionali più adeguate, ma anche nella gestione burocratica e relazionale dell’assistenza, mettendo al centro il benessere della persona e delle famiglie.

Nel progetto elaborato dagli studenti del liceo Sigonio, A.MO.DO. è stato raccontato come un modello innovativo di assistenza moderna e solidale, capace di trasformare un servizio in una vera relazione di supporto umano e sociale.



La soddisfazione di Aliante Cooperativa Sociale


Presente alla premiazione anche Cristina Bertolini, presidente di Aliante Cooperativa Sociale, che ha espresso grande soddisfazione per il percorso svolto dagli studenti e per il risultato ottenuto.

“Siamo partiti da un'esigenza reale: l'assistenza alle persone, che possono essere anziane oppure avere qualche forma di disabilità e quindi non essere autosufficienti – ha commentato Filippo Pederzini della cooperativa Aliante, tutor della 3G del liceo Sigonio – Sicuramente viene premiato soprattutto quanto i ragazzi si sono applicati, con uno spirito di ricerca volto a comprendere i valori cooperativi della cooperazione sociale in questo particolare ambito. Sono soddisfatto per i ragazzi, per il grandissimo impegno che hanno messo: il merito è completamente loro”.



Uno sguardo al futuro della cooperazione sociale



L’esperienza di Bellacoopia 2025 dimostra ancora una volta quanto sia fondamentale investire nei giovani, nella partecipazione e nell’innovazione sociale.

Per Aliante Cooperativa Sociale, il riconoscimento ottenuto insieme agli studenti del liceo Sigonio rappresenta non solo un premio, ma anche la conferma dell’importanza di costruire percorsi condivisi con il territorio, le scuole e le nuove generazioni.

Un lavoro di squadra che guarda al futuro della cooperazione sociale con nuove idee, nuove energie e una forte attenzione alle persone.